Campagna di boicottaggio Coca-Cola

Si scalda la controversia Coca-Cola/OIL/Nazioni Unite


LETTERA DEL SINALTRAINAL ALLA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONE DEL LAVORO SULL'INCHIESTA SU COCA-COLA IN COLOMBIA

Fonte: Sinaltrainal
Data: 26 Maggio 2006
Versione originale in spagnolo su: http://www.sinaltrainal.org/Textos/cartaoit.htm 
Traduzione: REBOC
Articoli collegati: 
- Si scalda la controversia Coca-Cola/OIL/Nazioni Unite (Campaign to Stop Killer Coke, 8 Giugno 2006)
- Inchiesta ONU: un'altra mossa di Coca-Cola per farla franca (International Labor Rights Fund, 5 Marzo 2006)
- Il Sindacato Internazionale chiede all'ONU di indagare il rispetto dei diritti da parte della Coca-Cola in Colombia (IUF-UITA, 2 Marzo 2006)

Bogotá D. C., 26 Maggio 2006

Al Signor
DANIEL MARTÍNEZ
DIRETTORE DELLA ORGANIZAZZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO
LIMA-PERÚ

Salutiamo con rispetto.
Abbiamo appreso con molta preoccupazione che l’Organizzazione Internazionale del Lavoro ha ricevuto e sta considerando la possibilità di una missione per valutare la situazione dei lavoratori delle imbottigliatrici della Coca-Cola in Colombia, proposta presentata dalla stessa impresa, condizionata alla reintegrazione del contratto della Coca-Cola presso l’Università del Michigan, di fronte alla quale ci permettiamo di esporre i motivi che ci inducono a definire il nostro disaccordo con questa valutazione che si vuole effettuare.

1. SINALTRAINAL è il sindacato che rappresenta la maggioranza dei lavoratori sindacalizzati delle imbottigliatrici della Coca-Cola in Colombia. 

2. Questa sollecitazione di valutare la situazione dei lavoratori delle imbottigliatrici è stata effettuata senza che ne fossimo messi a conoscenza, senza la nostra partecipazione e senza l’autorizzazione del SINALTRAINAL e delle vittime. 

3. A quanto pare la sollecitazione è stata presentata dalla UITA che non rappresenta i lavoratori affiliati al SINALTRAINAL né le vittime e che non è stata autorizzata a chiedere alla OIL una missione per valutare la situazione dei lavoratori delle imbottigliatrici Coca-Cola in Colombia, e che non può fare da portavoce né rappresentare il SINALTRAINAL e le vittime. A tutto ciò si aggiunge il fatto che la UITA è alleata con Coca-Cola e il suo unico interesse è bloccare la denuncia mondiale che stiamo portando avanti sulle violazioni commesse dalla Coca-Cola. 

4. Una missione della OIL per valutare la situazione in tali condizioni aggrava ulteriormente la situazione di sicurezza delle vittime e degli affiliati al SINALTRAINAL, poiché non esistono le condizioni necessarie. 

5. La Missione dell’OIL tenta di fare una valutazione nel mezzo di un processo elettorale che polarizza il paese e che finirà mettendo ancor più in pericolo la vita degli affiliati SINALTRAINAL e delle vittime. 

6. La Missione pretende di valutare la situazione dei lavoratori delle imbottigliatrici della Coca-Cola, che probabilmente non comprenderà i casi del passato, non comprenderà i casi attualmente al vaglio della Corte degli Stati Uniti, non comprenderà tutte le violazioni dal momento che è stata voluta da Coca-Cola come strumento per proseguire . Inoltre già nel mese di Gennaio l’impresa in Colombia ha riunito i lavoratori e li ha intimoriti proibendo loro di testimoniare nel corso dell’indagine, il che significa che tutto è già deciso ed è stato precisamente questo il motivo del ritiro della proposta di indagine che stavamo discutendo con le università, la Coca-Cola e il SINALTRAINAL. 

7. Nel secondo semestre del 2005, a seguito della realizzazione di varie conferenze nelle università degli Stati Uniti e grazie ai significativi progressi della campagna mondiale contro questa transnazionale, si è giunti ad un accordo tra Coca-Cola, l’associazione studentesca degli Stati Uniti, gli amministratori delle università e Sinaltrainal, per realizzare una commissione d’inchiesta indipendente, che venga in Colombia e constati le denunce contro la Coca-Cola per le violazioni ai diritti umani e per le sue relazioni con il paramilitarismo. Questa missione è fallita grazie all’impresa che ha dilatato i tempi della sua realizzazione appositamente perché le votazioni degli studenti venissero effettuate prima che la commissione visitasse il paese. La stessa cosa è accaduta degli accordi con le organizzazioni che appoggiano la campagna in Italia e nel Regno Unito.
Se allora Coca-Cola si oppose ad una commissione d’inchiesta indipendente, oggi non solo la rilancia nuovamente con la UITA in sua difesa, ma cerca anche l’OIL perché essa contribuisca a tappare la falla e a coprire i crimini in suo beneficio con il mantello dell’impunità.

8. SINALTRAINAL non si oppone a che si indaghi in Colombia il comportamento della Coca-Cola, al contrario questo è stato uno dei nostri obiettivi e per questo stiamo girando il mondo da molti anni, perché le persone e le organizzazioni ascoltino direttamente le testimonianze delle vittime e possano verificare la politica dell’impresa. Continueremo a mostrare le prove di ciò che è accaduto. 

9. Ogni valutazione dovrà includere come base di prova le dichiarazioni dell’Udienza Pubblica Popolare Héctor Daniel Useche Berón – contro l’impunità SINALTRAINAL esige giustizia, l’Udienza del Tribunale Permanente dei Popoli capitolo Colombia, il Foro Sociale Mondiale, le indagini che altre persone ed organizzazioni hanno realizzato, comprese le informative presentate dalle delegazioni che hanno visitato la Colombia e le pronunce delle corti in Colombia che hanno condannato le imbottigliatrici della Coca-Cola, le prove in possesso del SINALTRAINAL e le testimonianze delle vittime. 

10. Ci sembra antidemocratico che si sia presentata all’OIL una richiesta di missione per valutare la situazione dei lavoratori delle imbottigliatrici in Colombia, anche perché non c’è stata una decisione approvata dai sindacati affiliati alla UITA e dall’insieme delle rappresentanze sindacali, ma si tratta di una decisione di alcuni dirigenti che cercano di manipolare la verità e sviare la realtà per ripulire l’immagine della Coca-Cola.

Con riguardo,

LUIS JAVIER CORREA SUÁREZ
Presidente Nazionale del SINALTRAINAL


Allegati: 
Lettera del Sinaltrainal con cui si rinuncia all’indagine organizzata da Coca-Cola
Proposta di indagine concordata con le Università, Coca-Cola e Sinaltrainal.
c. c. 
Central Unitaria de Trabajadores “CUT”
Confederación General del Trabajo “CGT”

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