Contro il degrado e l'emarginazione,contro le realtà alienanti,del muretto, della bisca, del lavoro-casa-tv-lavoro... Contro l'eroina, che ritorna ad affacciarsi prepotentemente, dopo un paio di anni di stop, fra i giovani del quartiere, con i soliti e devastanti effetti.
Abbiamo costruito un'iniziativa in strada, per poter stabilire un rapporto maggiormente costruttivo con gli abitanti del quartiere e sopratutto del 6° ponte, con i quali viviamo tutti i giorni fianco a fianco e anche per comunicare e per diffondere l'AUTOGESTIONE e l'AUTORGANIZZAZIONE,come metodi di partecipazione e democrazia di- retta e dal basso che superi la forma della democrazia delegata del qualunquismo e del "chissenefrega", che ci ha potrato allo sfascio attuale.