Il 20 aprile prossimo - a Cordoba, in Spagna - si terrà il processo contro Michele Pontolillo, Claudio Lavazza, Giovanni Barcia e Giorgio Eduardo Rodriguez. Ricordiamo brevemente la vicenda che li ha portati in carcere.
Il 18 dicembre 1996 a Cordoba viene rapinata una banca. Qualche cosa va male, interviene la polizia e si produce un conflitto a fuoco nel quale tre rapinatori vengono feriti (due gravemente) e due poliziotte rimangono uccise. Gravemente ferita, da pallottole della polizia, rimane anche la guardia giurata che i rapinatori avevano preso come ostaggio. Due dei rapinatori vengono presi subito dopo la sparatoria e l'inseguimento, uno successivamente in un paese vicino ed un altro viene catturato in un bar nella zona della banca assaltata.
Dei quattro, tre sono noti sovversivi. Michele Pontolillo, anarchico pinerolese, è molto conosciuto nel movimento italiano ed è uno degli inquisiti nell'affare Marini. Giovanni Barcia è un anarchico di Palermo, già coinvolto e scagionato nel processo Silocchi: la sentenza di annullamento della sua condanna all'ergastolo - che lo aveva portato alla latitanza - è proprio dello stesso giorno del suo arresto a Cordoba. Anche su di lui gravano le accuse di Marini. Claudio Lavazza era noto in Italia per la sua appartenenza a gruppi armati di estrema sinistra a cavallo fra glia anni '70 e i primissimi anni '80. Latitante da allora, è ricercato anche in Francia. Nelle sue lettere dalle carceri spagnole si definisce anarchico.
A più di un anno dai fatti, il processo si svolgerà a Cordoba di fronte ad una giuria popolare, in un clima che è ancora di linciaggio. Il pubblico ministero ha avanzato richieste esorbitanti per Giovanni, Giorgio e Claudio (49 anni di reclusione per i primi due, 50 per il terzo). Intanto, però, ha ammesso la estraneità di Michele alla sparatoria e per lui ha chiesto 9 anni. Il regime carcerario dei quattro è duro. Si trovano difatti in moduli FIES, massima sicurezza. Solo recentemente Michele e Giorgio sono passati a regimi ordinari.
Per altro, la magistratura spagnola tenta di attribuire loro altri colpi in banca, in particolare uno del novembre '94 ad Albacete ed uno del dicembre '96 a Malaga. Non solo; pare che stia andando avanti contro di loro anche il procedimento relativo all'assalto al consolato italiano a Malaga del novembre '96.
Riportiamo qui di seguito i loro indirizzi:
Giorgio Eduardo Rodriguez - Centro Penitenciario de Badajoz,
carretera de Olivensa Kmtro 7.300 - 06061 Badajoz (Estremadura)
Giovanni Barcia e Claudio Lavazza - Prision Provincial de Jaèn,
carretera Bailen-Motril Kmtro 8 - 23080 Jaèn
Michele Pontolillo - Prision de Villabona - Apdo de Correos -
33271 Villabona-Gijòn