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Può un manipolo di attivisti rovesciare quello che nelle nostre teste è stato inculcato in anni di lavaggio del cervello operato dai media, dalla pubblicità e dalla chiesa?
Certamente NO.

Può un movimento consapevole e determinato imporre cambiamenti a questa società?
SI, questo succede continuamente in tutto il mondo.

Dove iniziare a combattere questa battaglia per il cambiamento?
L'informazione è uno dei terreni dove più duro è lo scontro, l'informazione può essere il punto critico del capitale.

KEEP FREE MEDIA FREE

Che cosa ci propongono i telegiornali ed i mass-media in generale?

Notizie? Realtà?

O quello che un ristretto numero di uomini di potere e di capitalisti vorrebbe che fosse interpretata come la realtà.

Essere ignoranti vuol dire essere controllabili.

Fino a quando tutti noi non riusciremo a capire chiaramente quali sono le armi della propaganda ed i suoi strumenti, come i loro "TG imparziali e senza pregiudizi" rimarremo nella schiavitù.

Attualmente non é consentito accesso ai mezzi di comunicazione di massa, a meno che tu non sia una grande azienda... beh allora verranno riportate sempre le tue posizioni. Ma la posizione della gente della working class non è considerata, anzi sarebbe, per i padroni, auspicabile che non ci fosse, e quando si esprimono punti di vista critici è bene per il potere che questi si sentano isolati, anche se fossero il sentire della maggioranza, l'isolamento e la paura sono strumenti potentissimi di cui i mass-media della propaganda fanno un uso costante e spregiudicato.

La conoscenza è potere.

Non si può essere insieme ignoranti e liberi.

Il giornalismo di oggi, non è altro che la trascrizione della volontà della classe dominante. In Italia i giornalisti che vanno attualmente per la maggiore sono gli stessi che negli scorsi anni hanno acriticamente fatto da megafono a fedeli servitori degli interessi delle multi e del governo americano come Andreotti, o a chi aveva fatto della corruzione politica e dell'intera società la normalità come Craxi... ebbene quegli stessi che continuavano ad ammorbare la popolazione con la propaganda di questi personaggi, sono gli stessi che oggi acriticamente incensano a turno Prodi o Berlusconi... mai vengono evidenziati quali interessi (ossia quelli dei ricchi) vengono serviti dall'uno o dall'altro. Questo non deve essere saputo, è bene che si simuli questo scontro (tra posizioni identiche) affinchè il capitale riesca a governare i suoi aggiustamenti strutturali, i suoi profitti immensi nelle mani poche persone, senza disturbo. Per farsì che tutto poi fili liscio c'è bisogno della paura... e di qualcuno che ci difenda. Per questo periodicamente la propaganda lancia delle campagne terroristiche e terrorizzanti, bersaglio preferito i settori più deboli o più critici della popolazione, in questo quadro possiamo leggere le campagne degli ultimi mesi... le EMERGENZE contro immigrati extra-comunitari, prostitute, pedofilia, islamici, squatters, microcriminalità, droga etc..

TV set me free!

Qualcuno ha letto qualcosa sulla progressiva carcerizzazione della società, sull'urbanistica del controllo che sta ridisegnando le città, sui sistemi di controllo di ogni mezzo di comunicazione privato o pubblico come mail, telefono, fax etc., qualcuno ha mai sentito che nei rapporti forniti in questi anni dalla Banca Mondiale o da altri centri studi padronali come la RAND corporation è continuamente ripetuto che con con il riscaldamento del pianeta, l'attuale consumo di combustibili fossili, l'attuale ritmo di deforestazione, il ritmo di crescita e sovrappopolazione, le continue rotture nel ciclo della catena alimentare... il pianeta non potrà sostenere la vita umana per altri cinquanta anni, a meno di un radicale cambiamento del nostro stile di vita, ovvero di un rivoluzionamento del sistema economico-industriale.

No non lo avete visto, non lo avete sentito e non lo avete letto... sicuramente non nelle "campagne stampa" dei mass-media, semplicemente perchè questo non si deve sapere oppure deve trovare giustificazione nella paura precedentemente profusa a piene mani.

I padroni NON vogliono che questo si sappia o che di questo si discuta.

E' da tempo in atto una vera e propria guerra dell'informazione, sull'informazione che ti deve colpire che deve colpire ogni uomo e donna di questo pianeta.
E' chiaro che se la popolazione non venisse bombardata esclusivamente da informazioni come le dichiarzioni dei membri della classe dominante, o dai pettegolezzi riguardo alle celebrità alternate alla vita quotidiana e alle imprese dei calciatori, SI PORREBBE BEN ALTRE PRIORITA'... invece così sei obbediente. Sei un consumatore. Compri spazzatura della quale non hai alcun bisogno. Compri un paio di scarpe da 200 dollari, perché le usa Magic Johnson. E non rompi le scatole a nessuno. Se vuoi uccidere quel bambino che sta vicino a casa tua, fallo pure, questo non ci preoccupa. Ma non cercare di depredare i ricchi. Uccidetevi fra voi, nel vostro ghetto.
Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L'industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all'anno per gioco. L'industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all'inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, "di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo più forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali".
Questi sono i metodi per attuare questo genere di controllo.

Queste non sono premonizioni apocalittiche di fine millennio, questi sono dati reali.

disegno di Matt Wuerker

Senza le battaglie combattute dai movimenti popolari, dal movimento operaio, da quello studentesco, da quello delle donne etc. non ci troveremmo certo in questa situazione... il capitalismo si sarebbe già autodistrutto con la sua avidità e con se avrebbe portato alla distruzione l'intera razza umana, gli animali e la Terra.

HAI MAI RIFLETTUTO SU QUESTO

Una delle battaglie sostanziali che si va a combattere oggi è quella sulla conoscenza, sull'informazione, sul diritto alla comunicazione.
I media ufficiali [mainstream media - corporate media], sono posseduti dalle grandi aziende, dalle multinazionali, meno di 20 corporation detengono la maggior parte del mercato dei media. I media, le pubblicità, l'entertainment dominano le nostre vite, condizionano le nostre scelte e le nostre priorità, ci manipolano, dettano quello che si può dire e quello che non va detto.
Mentre sei impegnato/a a vederti un telefilm o mentre discuti appassionatamente sul rendimento di questo o quel calciatore, dei ricchi ed avidi bastardi sono occupati nel distruggere il pianeta e supersfruttare le persone per il loro insaziabile profitto.

Internet è un mezzo di comunicazione rivoluzionario che può decentralizzare il potere fornendo ad ognuno di noi una voce. Internet è il mezzo per lo scambio di informazione globale, nel New World Order, nell'economia globalizzata, i suoi contenuti non sono controllati da nessuna multinazionale dei media (anche se ovviamente si stanno attrezzando per questo)... puoi accedere al nostro sito con la stessa faciltà con cui accedi a quello della Disney Corporation. E la rete ci fornisce su scala mondiale l'unica possibilità di informazione libera... quella che a livello locale in qualche modo abbiamo finora prodotto con le radio libere, la stampa underground, la musica autoprodotta - ma con i noti problemi di distribuzione, diffusione, circolazione.

E' questo uno degli scenari più caldi dello scontro, oggi, qui e adesso.
E' in questo ambito che abbiamo sviluppato il nostro progetto, è per questo che devi dire la tua, non devi mai più rimanere uno/a spettatore.


L'informazione è potere!

L'informazione deve essere libera!

la sua fragilita e nell'informazione stessa


Abbiamo radicalmente aggiornato la home page di Tactical Media Crew dopo i primi due anni di presenza sul web. Abbiamo cercato di renderla più leggera, visto che il continuo aumento di materiali immessi aveva cominciato ad appesantire oltremodo la precedente versione ed a renderla difficilmente leggibile.
Invitiamo chi ci visita a comunicarci (attraverso la spazio a fondo pagina) eventuali problemi e soprattutto impressioni rispetto a questa pagina, ma anche verso l'attività ed i materiali che Tactical Media Crew ha proposto in questi due anni. TENIAMO REALMENTE CONTO DEI VOSTRI COMMENTI.
Per chi vuole saperne di più su TM Crew può leggere il nostro progetto o anche dare un'occhiata all'area dedicata ai Tactical Media.
Tutte le sezioni che abbiamo o che ci hanno proposto o che abbiamo ospitato hanno suscitato notevole interesse ed interazione con chi ci ha visitato. Rimane solo il newsgroup o forum di discussione uno strumento potente a nostra disposizione che non è qusi mai stato utilizzato. Molti ci hanno sollecitato a proporre e far crescere noi delle discussioni, ma evidentemente sommersi/e dal lavoro sul resto del sito abbiamo lasciato (e lasciamo) all'autonomia dei visitatori/trici la gestione e la proposta di discussioni nel newsgroup...



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