redstar2.gif (2701 byte)  redstar2.gif (2701 byte)Campagna Contro l' impunità in America Latinaredstar2.gif (2701 byte)redstar2.gif (2701 byte)

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per contatti : campagnanoimpunita@virgilio.it

Il Comitato "Carlos Fonseca" insieme al Centro sociale Occupato "Ricomincio dal Faro", al S.I.M.A. - Solidarietà Italiana alle Madres de Plaza de Mayo - Roma, al Comitato Solidaridad Colombia " Giacomo Turra", al Collettivo Universitario "Lavori in Corso", ha avviato una campagna contro l'impunità in America Latina affinche restino chiare le responsabilità oggettive delle dittature in quella parte del mondo contro il tentativo di cancellare la memoria, ma anche per ricordare e denunciare le responsabilità delle transnazionali, dei governi "occidentali" e delle agenzie internazionali che le hanno sostenute

L'OBIETTIVO arrivare alla convocazione di un tribunale di opinione che si installi a Roma in concomitanza alla prima udienza del processo penale contro i responsabili della scomparsa e dell'assassinio di sette cittadini italiani avvenuto  durante la dittatura dei generali in ARGENTINA

APPELLO !! (ita-esp)

PER UN TRIBUNALE D'OPINIONE CONTRO L'IMPUNITA' IN AMERICA LATINA

"Se non lo farete, o porrete maliziosamente indugio, affermo che con l'aiuto di Dio io entrerò con forza contro di voi e vi farò guerra in tutti i luoghi e in tutti i modi a me possibili, e vi assoggetterò al giogo e all'obbedienza della Chiesa e di Sua Maestà, e prenderò le vostre mogli e i vostri figli e li farò schiavi, e come schiavi li venderò e disporrò di loro come Sua Maestà comanderà, e prenderò i vostri beni e vi farò tutto il male e il danno che potrò..."

Questa esortazione leggevano i capitani della conquista ai popoli amerindi affinché si convertissero alla santa fede cattolica. Ne scaturì un genocidio, la conquista dell'America.

Come riferì Hernàn Cortés : "per servire Dio e Sua Maestà e anche per ottenere ricchezze".

Crimini contro l'umanità, giudicati tali dalla storia centinaia di anni dopo. Criminali impuniti. Alla fine della seconda guerra mondiale altri crimini, quelli dei nazifascisti, furono condannati dalla storia e dai popoli, ma non tutti i criminali rimasero impuniti, seguirono condanne e sanzioni giuridiche, venne stabilito il principio per cui gli artefici di crimini e di violazioni dei diritti umani dovevano essere concretamente perseguiti.

Altri crimini ancora, perpetrati negli ultimi decenni in America Latina, e criminali vivi in attesa di sanzioni: i massacri in Cile e Argentina, le sparizioni e le esecuzioni sommarie in Brasile, Uruguay, Paraguay e Bolivia e le loro implicazioni nell'eliminazione degli esiliati in altri paesi che segnarono la loro scia di morte attraverso quella che venne chiamata "Operazione Condor".

La "Ley de Amnistía" creata dalla dittatura cilena, e le leggi del "Punto Final" e "Obediencia Debida" in Argentina e quella "del Olvido" in Uruguay, volute dai Governi "democratici" nati sulle ceneri ardenti delle dittature ed appoggiati dai militari, tentano tutte di riabilitare i criminali dei regimi, stendendo una coltre di nebbia sulle nefandezze perpetrate.

Solo in Argentina la giunta militare guidata dal Generale Videla ha operato una strage di cui ancora oggi non si conosce la reale portata, anche se si parla di 30.000 "desaparecidos", 9.000 prigionieri politici, 15.000 esecuzioni, migliaia di torturati, e bambini sequestrati ai genitori ed affidati alle famiglie degli stessi torturatori.

La lunghissima e difficilissima lotta di resistenza civile e di recupero della memoria storica, sviluppata soprattutto da "Las Madres de Plaza de Mayo", ci permette di comprendere la portata di questa tragedia.

"Nei paesi democratici non si rivela il carattere violento dell'economia; così come nei paesi autoritari non si rivela il carattere economico della violenza". Bertolt Brecht.

Il 21 Ottobre 1999, si celebrerà presso il tribunale di Roma, la prima Udienza del processo penale contro i responsabili della scomparsa e dell'assassinio di otto cittadini italiani avvenuti durante la dittatura dei generali in Argentina.

Pensiamo di cogliere tale opportunità per promuovere la costituzione di un "Tribunale di Opinione" che, attraverso un processo etico-politico, verifichi ed analizzi le responsabilità di lesa umanità attribuite alle dittature latinoamericane, effetti e cause delle esigenze dell'economia di "mercato".

Se la formalità della Giustizia si rivela un ramo secco e sterile, diventa necessario recuperarne i suoi principi fondamentali in altre dimensioni dando soluzione a due necessità vitali che per secoli, nella costituzione di una società, hanno catalizzato l'intera umanità attraverso l'invenzione dell'apparato della Giustizia:

. La necessità della Verità,

. La necessità della Sanzione"

Questa lezione ci è stata tramandata da Bertrand Russell allorquando indicò la "coscienza etica dell'umanità" e convocò il primo "Tribunale di Opinione". 

Roma 20-09-1999

Per la Campagna Contro l'Impunità in America Latina :

Solidarietà Italiana con le Madri di Plaza de Mayo (S.I.M.A. - Roma), Centro Sociale "Ricomincio dal Faro", Collettivo Universitario "Lavori in corso", Comitato Solidarietà Colombia "Giacomo Turra", Comitato di Solidarietà con i Popoli del Latinoamerica "Carlos Fonseca".

E-mail : campagnanoimpunita@virgilio.it

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TRIBUNAL DE OPINIÓN CONTRA LA IMPUNIDAD EN AMERICA LATINA

<< Si no lo hiciéreis, o en ello dilación maliciosamente pusiéreis, certifíco que con la ayuda de Dios yo entraré poderosamente contra vosotros y vos haré guerra por todas las partes y manera que yo pudiere, y os sujetaré al yugo y obediencia de la Iglesia y de Su Majestad y tomaré vuestras mujeres y hijos y los haré esclavos, y como tales los venderé, y dispondré de ellos como Su Majestad mandare, y os tomaré vuestros bienes y os haré todos los males y daños que pudiere...>>

Esta exhortación leían los capitanes de conquista a los pueblos amerindios para que se convertieran a la religión católica.

Obtuvieron come resultado un genocidio, la conquista de America. Como escribió Hernán Cortés : "por servir a Dios y a Su Majestad y también por haber riquezas".

Crímenes contra la Humanidad, juzgados como tales por la Historia después de cien años. Criminales impunes.

A fines de la segunda guerra mundial otros crímenes, aquellos de los nazi-facistas, fueron condenados por la historia y por los pueblos, pero no todos lo criminales resultaron impunes, por lo cual derivaron condenas y sanciones jurídicas y se estableció el principio que los autores de crímenes y de violaciones de los derechos humanos debían ser concretamente perseguidos.

Todavía otros crímenes, perpetrados en los ultimos decenios en America Latina, todavía criminales vivos en espera de castigo: las masacres en Chile y Argentina, desapariciones y asesinatos en Brasil, Uruguay, Paraguay, y Bolivia y sus implicaciones en la eliminación de exiliados en otros países que inauguraron la huella de muerte de la que se llamó "Operación Cóndor".

La ley de Amnistía creada por la dictadura chilena, y las leyes Punto Final y Obediencia Debida en Argentina y aquella del Olvido en Uruguay, dictadas por los Gobiernos "democráticos" nacidos sobre las cenizas ardientes de las dictaduras y apoyados por los militares, intentan todas rehabilitar los criminales de los regímenes, extendiendo una capa de niebla sobre las infamias perpetradas.

Solo en Argentina la junta militar bajo la guía del General Videla ha perpetrado una matanza de la cual ni siquiera hoy en día se conoce la verdadera dimensión, aunque se hable de 30.000 desaparecidos, 9.000 prisioneros políticos, 15.000 asesinatos, millares de torturados, y niños sequestrados a sus padres y entregados a las familias de sus propios torturadores.

La larga y difícil lucha di resistencia civil y de recuperación de la memoria historica, desarrollada sobretodo por Las Madres de Plaza de Mayo, nos permite comprender la dimensión de esta tragedia.

<<En los países democráticos no se revela el carácter de violencia que tiene la economía; en los países autoritarios, ocurre lo mismo con el carácter económico de la violencia>> Bertolt Brecht

El 21 de octubre de 1999, se celebrará en el tribunal de Roma, la primera Audiencia del procedimento penal contra los responsables de la desaparición y del asesinato de ocho ciudadanos italianos durante la dictadura de los generales en Argentina.

Pensamos aprovechar esta oportunidad para promover la constitución de un "Tribunal de Opinión" que, a través de un proceso ético-político, pueda verificar y analizar las responsabilidades de las dictaduras latinoamericanas en los crímenes contra la humanidad, efectos y causas de las exigencias de la economía de "mercado".

Si la formalidad de la Justicia se demuestra una rama seca y estéril, será necesario recuperar sus principios y fundamentos en otros ámbitos para dar solución a dos necesidades vitales que durante siglos, en la constitución de una sociedad, han catalizado toda la humanidad a través de la creación de la estructura de la Justicia:

La necesidad de la Verdad,

La necesidad de la Sanción

Esta lección nos ha sido transmitida por Bertrand Rusell precisamente cuando indicó la "conciencia ética de la humanidad" y convocó el primer "Tribunal de Opinión".

Roma 20-9-1999

Per la Campagna Contro l'Impunità in America Latina.

Solidarietà Italiana con le Madri di Plaza de Mayo (S.I.M.A. - Roma), Centro Sociale "Ricomincio dal Faro", Collettivo Universitario "Lavori in corso", Comitato Solidarietà Colombia "Giacomo Turra", Comitato di Solidarietà con i Popoli del Latinoamerica "Carlos Fonseca".

E-mail : campagnanoimpunita@virgilio.it

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